Ascolto il nuovo disco di Jovanotti. Potente. Poetico. Vero. Molto diverso dai suoi esordi con "Gimme Five".
Le persone cambiano. Sempre detto. Peccato per tutti quelli che non ci credono, si perdono una bella fetta di vita, quella più umana.
Il primo tomo di PANDEMONIUM esce a maggio 2008. Sì, era già uscito, ma si riparte da zero, con la Soleil. Io e Christophe abbiamo recentemente firmato il nuovo contratto. Con gli Humano avevamo già venduto bene, adesso avremo un'ulteriore possibilità. Non posso che esserne molto contento, anche se gli Humano erano per me come una seconda casa. Decisione non semplice, ma necessaria, per il bene della serie. La situazione Humano è... difficile, ma è gente con le palle, ne usciranno.
Il primo tomo di SARAH esce attorno alla fine di marzo 2008, per Dupuis. Bellissima storia, sono felice di essere a bordo. Nulla di semplice, trattando il delicato tema della pedofilia, ma penso di aver fatto un buon lavoro, c'è sudore e lacrime, su quelle tavole.
La Dupuis sta puntando molto sul progetto, che è stato inserito nella collezione Reperages. Sono previsti 5 tomi iniziali con all'interno due storylines, ma la serie di SARAH è concepita per continuare. Speriamo sia così!
Sempre nel 2008 dovrebbe uscire anche il secondo tomo di PANDEMONIUM, già a buon punto.
Ma tutto questo in uscita tra pochi mesi scompare davanti a lui, vera star di questo 2008 per me ed Elena:
In questi giorni mi capita di pensare al passato. Senza nostalgia, senza malinconia. Ricordo. Sorrido. Tremo.
Non so perché, forse mi sento ad una svolta importante, e allora...
...e allora mi ritrovo a pensare a me e a Sandro nell'ambulanza in sirena, mentre la giovane tipa dalla testa quasi staccata butta sangue dappertutto, e io sento il suo torace che non esiste e l'aria che diventa improvvisamente pesante come se qualcosa fosse uscito e penso a quanto la morte sia sempre una puttana senza dignità.
...a me e ad Eros nella "cozza rossa" che sfreccia verso il lago e ci siamo solo noi e i suoi capelli lunghi e la nostra età che è giovanissima e ci sentiamo come se il mondo fosse solo nostro.
...al risotto di Giovanna, alle sue gambe lunghe come un'autostrada, al suo seno e alle sue lacrime per lui che non ero io (e per fortuna, ma questo l'ho capito dopo).
...a New York a cercare lavoro con Matteo, mentre nel McDonald's ci mettiamo le patatine nel naso e tutti ci guardano e noi ridiamo e ridiamo e basta, forse perché dobbiamo scaricare la tensione dell'imminente appuntamento in Marvel.
...al funerale di Matteo, a sua madre che si avvicina mentre io piango e mi dice di non preoccuparmi perché Matteo mi voleva davvero bene ed è buffo perché pare sia lei a dover consolare me.
...a Paola che mi scrive e io che rispondo un'ultima volta con poche stronzate, senza spiegare davvero che se avevo smesso di farmi sentire era per alcune cose che mi aveva detto in macchina e che non potevo né dimenticare, né discutere.
...alla tavola di FRAGILE che ho regalato a Mirella, quando sono andato a trovarla in ospedale, che per telefono mi aveva detto di essere una grande fan dai tempi de "Il Potere e La Gloria". Non avrei mai potuto chiedere lettrice migliore.
...a tutta la vita nelle persone che ho incontrato.