Sul sito Mangialibri, una nuova recensione di FRAGILE, di David Frati, che trovate QUI.
"... La new wave dell’horror, si sa, sta trasformando alla radice gli archetipi del genere. L’esempio più lampante? I vampiri, che nell’immaginario collettivo ormai non sono più vecchissimi dandy crudeli in cerca di redenzione, ma teenager dall’addome scolpito svelti di canino e rubacuori. Ora tocca agli zombi, che sempre più spesso non si limitano a vagare grugnendo in cerca di carne umana, ma cercano di costruire un loro modello sociale (ricordate il film “La terra dei morti viventi” del maestro George Romero o i romanzi di David Wellington?) e ora grazie al lavoro di Stefano Raffaele - vera leggenda del comicdom nostrano dopo i lavori per Star Comics, Valiant, Marvel, DC, Dark Horse e Bonelli – diventano anche glamour e scoprono l’amore. Malgrado le apparenze infatti Fragile si muove più nei territori del romance che dell’horror, aprendo peraltro al pubblico femminile, da sempre e per definizione ‘allergico’ alle storie di zombi. Ma attenzione: non si tratta del furbo adeguarsi a una moda, ma di vera innovazione, perché Fragile arriva in Italia a parecchi anni dalla sua pubblicazione in Francia per Les Humanoïdes Associés. Il solito paradosso un po’ vergognoso dei fumettisti italiani costretti all’esodo da un mercato asfittico."



