Pochi giorni fa ho preso la decisione di azzerare il blog. E di ripartire.
A fresh start.
Alcuni "amici" avevano da poco passato al setaccio i miei scritti su queste pagine. Con il risultato che, dicevano... Ehi, Stefano, sembri un'altra persona. E poi, chi diceva un serial killer. Chi diceva ambiguo. Chi diceva stronzo. Chi timido e chi fin troppo retorico.
Sbagliavano tutti.
In questi giorni ho iniziato un nuovo progetto scritto da Christophe Bec, "SEWER", edito da Le Lombard. Non sono moltissime pagine, ma il lavoro è impegnativo. Ci sono ragni, tanti. E io odio i ragni. Ma sarà questa la mia arma migliore per disegnarli terrificanti.
Nel frattempo, ho iniziato a lavorare sul DYLAN DOG scritto da Roberto Recchioni, per il Color Fest. Tantissime biciclette da disegnare. Roberto, cazzo. Ti sento ridere da Roma a Milano. Le biciclette sono l'incubo di qualsiasi disegnatore. Mi arrendo? Niente affatto. Avrai pane per i tuoi denti.
E ho ripreso a scrivere. Finalmente. Dopo FRAGILE, e quindi dopo 10 anni. Con uno stile di disegno nuovo. Con una testa diversa. Con un nome diverso, perché la strada sarà parallela a questa, e userò uno pseudonimo, per differenziare i lavori.
Per il resto, è un periodo che ho solo voglia di cielo, di verde, di piccoli paesi, di amici veri, di cene e di buon vino.
Domani mattina sarò a Padova, ospite al PanStore in via Petrarca 7.
E questo è quanto, per adesso.
Allego qualche immagine di SEWER.



